La notizia era rimbalzata per tutto il pomeriggio: Giuseppe D’Aniello verso Catanzaro e Diego Foresti da Catanzaro a Terni in uno scambio di direttori generali (D’Aniello ha un altro incarico formalmente ma di fatto affianca Scaramuzzino anche in quel ruolo). Nel tardo pomeriggio però le cose sono cambiate. D’Aniello aveva dato una disponibilità di massima a passare al Catanzaro, a patto però che questa operazione venisse chiusa in tempi rapidi, anche per rispetto della Ternana che gli ha fatto un lungo contratto e che – viste le tante mansioni di D’Aniello e il ritardo con cui il club si sta muovendo – non può permettersi di perdere altro tempo.
Noto però avrebbe chiesto proprio altro tempo: di sicuro fino a lunedì ma forse anche oltre. Da quanto filtra, il patron giallorosso avrebbe virato su Paolo Morganti, responsabile organizzativo del settore calcio della Juventus: il suo contratto con il club bianconero, in scadenza al prossimo 30 giugno, non verrà prolungato.
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Caccanzaru su pigliau su bidu
Cosentini pensate a Tu….ti. ..no e non vi preoccupate delle AQUILE che come sempre VOLERANNO ALTE. GIALLOROSSI PER SEMPRE.
Qui finisce come la bella del paese quello è brutto quello è povero l’altro è vecchio l’altro ancora è antipatico e alla fine resta zitella
Ma dimmi tu sé uno deve andare a toccare dove hai già contratti in corso di validità…….chi vuole andare via deve pagare ! Non è possibile che i contratti siano carta straccia oppure valere solo a senso unico.
E ma si pigghia na mesulid