“Non importa cosa trovi alla fine della corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunti al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire”. Inizia con la celebre frase di Jesse Owens il lungo post social di Leone Luca Noto, vicepresidente del Catanzaro e figlio del patron Floriano, a cinque giorni dalla fine della stagione.
“Grazie ai direttori, allo staff tecnico, all’ufficio marketing e allo staff di sede, che hanno dedicato tutte le loro energie fisiche e mentali per la nostra prima stagione in serie B. Grazie a tutta la squadra ed al nostro capitano Pietro Iemmello che ci hanno resi orgogliosi e fieri di essere catanzaresi, a prescindere dal risultato. Grazie ai nostri splendidi tifosi che non ci hanno mai abbandonato, il tributo finale dopo Cremona è stato uno dei momenti che mi rimarranno impressi per tutta la vita – ha aggiunto -, con tifosi adulti e bambini che cantavano come se fossimo stati promossi. Ci date come al solito la forza per poter ripartire. Grazie a tutti per questa splendida stagione. Il Catanzaro è tornato”.



Grande presidente Noto e grande famiglia Noto,oltre ad essere imprenditori seri siete anche persone persone umane,sono convinto che presto riuscirete a farci rivedere la serie A
Società seria,che ha lavorato egregiamente scegliendo le giuste professionalità dirigenziali.Tanto che i vari siti e giornali collocano Foresti,Magalini e Vivarini da tutte le parti,spingendosi in valutazioni gratuite.Cosa non si fa per scrivere……..forse è opportuno il consiglio di volgere lo sguardo altrove,occupandosi di realtà più in sintonia con il chiacchiericcio tascabile che con le notizie attendibili……
Degno figlio del padre il futuro a Catanzaro è assicurato , grazie per la meravigliosa stagione , grazie per lo spettacolo offerto per tutta l’Italia ( chi scrive ha vissuto 12 trasferte) dalla squadra e dai suoi meravigliosi seguaci degni entrambi di questa e altre categorie. Consolidiamo il nostro percorso in categoria, l’Amministrazione Comunale di Catanzaro con a capo un grande tifoso , dovrà rendere fruibile il Ceravolo ( non si deve minimamente pensare di spostare lo stadio che ha reso la città finalmente viva ) regalando al pubblico due curve meravigliose per renderlo un fortino e per poter ambire… Leggi il resto »
mi associo alla tua disamina
Anche io mi associo,bastano poche modifiche