Prima il Cittadella, poi a stretto giro sono cadute anche Bari e Cosenza. La settimana appena trascorsa è stata memorabile per il Catanzaro. Dal successo in Veneto, che prima da allora in trasferta mancava dal 1° dicembre, fino ai tre punti strappati per la prima volta in un derby di Serie B al “Marulla”. Se uscire indenne da questo trittico di gare ravvicinate era complicato, figuriamoci quanto poteva esserlo venirne a capo con il bottino pieno. Un solo ko nel 2024, sette risultati utili consecutivi e la solidità difensiva ritrovata dopo dieci partite con almeno un gol subito la dicono lunga sul momento dei giallorossi. Dopo il periodo di flessione di fine 2023, le Aquile sono andate in crescendo partita dopo partita e le ultime tre uscite stagionali hanno consegnato a Vivarini una squadra matura, capace di leggere le varie fasi di un match sapendo quando mettere in pratica le solite trame di gioco e quando tirare invece i remi in barca. E proprio qui che stanno i miglioramenti principali di Iemmello (arrivato a 50 gol in giallorosso) e compagni.
I giallorossi hanno dimostrato di saper gestire i momenti di difficoltà anche nel derby e ciò lo si è visto soprattutto in avvio di ripresa nella fase di maggiore pressione del Cosenza. Non era per niente facile, ma il Catanzaro è riuscito a gettare ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo per regalare la gioia tanto desiderata dai tifosi. Domenica scorsa è stata riscritta anche la storia: mai le Aquile avevano conquistato sei vittorie esterne in un torneo cadetto e si erano aggiudicate entrambi i derby in una stagione di Serie B. Grandi meriti dell’indimenticabile pomeriggio del “Marulla” vanno a Vivarini, autore di un capolavoro tattico che ha creato diversi grattacapi al collega Caserta: dalla mossa D’Andrea per tenere a bada le folate di Frabotta alla scelta di preferire Brighenti ad Antonini, passando per le conferme di Pompetti in mezzo al campo e in attacco di un Ambrosino in grande spolvero anche se a secco da due mesi.
La vittoria nel derby può far decollare ulteriormente la stagione delle Aquile, fin qui già straordinaria. A dieci giornate dalla fine, la truppa di Vivarini si trova al quinto posto in Serie B davanti al Palermo e dietro solo a corazzate come Venezia, Como e Cremonese. Il clima che si respira in città è di grande entusiasmo e non può essere diversamente visti gli scenari di classifica che si sono aperti. Continuare a sognare senza pressioni non costa nulla. Il gruppo giallorosso dovrà guardare al rush finale con la consapevolezza di poter dare a fastidio a molte squadre. D’ora in poi tutto ciò che arriverà in più sarà riguadagnato a patto, pur essendo una matricola, che non ci si accontenti. Avanti con spensieratezza, forti di avere dalla propria parte anche una tifoseria che può essere l’arma in più da qui a fine campionato.



Sempre Forza 💞💞💖💖 Giallorossi !!!
Forza Aquile 💪😎