“Fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire tutti parte del gruppo. Sto cercando di entrare nei meccanismi della squadra il prima possibile e ascoltare ogni cosa che mi dice il mister“. Così ha esordito il difensore brasiliano Matias Antonini ai microfoni della sala stampa del ‘Ceravolo’. Il centrale classe 1998 ha raccontato anche la sua prima maglia da titolare in Serie B: “I miei compagni mi hanno aiutato ad affrontare le normali difficoltà dei primi minuti. Mi hanno dato una mano sin dal riscaldamento a farmi sentire tranquillo e sono così riuscito a scendere in campo sereno sapendo ciò che dovevo fare”. Sulle difficoltà tra B e C: “I ritmi sono diversi. Qui in B si va più forte e ci sono più giocatori tecnici. Non sono il primo ad aver fatto questo salto, quindi lavoro per migliorare e adattarmi alla Serie B”.
Antonini si dice soddisfatto del suo percorso: “A tutti farebbe piacere andare in una grande squadra già a 18 anni. Ognuno però ha la sua storia e il suo percorso. Io sono contento del mio perchè conosco le difficoltà che ho dovuto superare”. Sulla scelta di trasferirsi al Catanzaro: “La mia volontà era di fare carriera e Catanzaro era l’opportunità giusta per me. La trattativa si era complicata ad un certo punto, ma io ho espresso la mia opinione e poi si è sbloccata. Se ho avuto questa chance è merito anche di Capuano, è un allenatore con cui ho legato molto a Taranto e ho imparato tante cose. Prima di venire qua mi ha detto: ‘Fai vedere a tutti che avevo ragione io’“.
Scognamillo e Brighenti partono avanti nelle gerarchie ma Antonini è pronto per farsi spazio: “Qui ci sono difensori che hanno fatto un campionato importante e io da quando sono arrivato ho fatto il mio e mi sono messo a disposizione del mister e della squadra. In queste due settimane – spiega – ho capito perchè era difficile giocare contro il Catanzaro. Serve stare sempre sul pezzo e prestare attenzione in campo. Proponiamo un calcio propositivo ma dobbiamo cercare di vincere le partite senza subire gol”. Infine, sul Brasile e l’Italia: “Dalla mia terra mi porto il modo di affrontare le cose con serenità. L’Italia è stata molto importante per me, sono arrivato qui che avevo 14 anni e da allora sono cresciuto tanto come persona”.



Un bravissimo ad Antonini!
Con Antonini e brighenti centrali voliamo.
Ci manca un terzino sinistro di spinta che aiuti vandepute..periodo di crisi passato..
Credo proprio che la promozione e alla nostra portata almeno ci divertiamo…
Jamu Ca..u
Proverei Situm a sinistra,,per Corsa e impegno.. nell’ ultimo periodo vedo fortissimo Sounas giocatore completo ché è in fiducia
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😘☕🍀
https://youtu.be/K8eDVxyaYjc?si=ghxdRRE_r0786bTN