“Sogna in grande, sforzati ancora di più e raggiungerai vette che non avresti mai immaginato possibili”. A seguire due cuori giallorossi, testimonianza di attaccamento alla maglia. Il messaggio social di Luca D’Andrea lascia ben sperare. E arriva dopo una prestazione altrettanto incoraggiante, esaltata dallo stesso Vivarini in sala stampa: “L’abbiamo fatto lavorare in ampiezza e ha fatto anche un bel lavoro in fase difensiva – ha detto il tecnico giallorosso -. È importante che acquisisca sicurezza”.
L’estroso esterno offensivo di proprietà del Sassuolo finora ha giocato quasi sempre scampoli di gara, eccezion fatta per la gara da titolare a Reggio Emilia. Una situazione non certo semplice da digerire per un ragazzo di 19 anni voglioso di emergere, che lo scorso 12 gennaio non ci ha visto più. Catanzaro-Lecco, minuto 86: Vivarini manda in campo Stoppa, D’Andrea vola via nervosamente negli spogliatoi e rientra poco dopo su indicazione di capitan Iemmello. “Ci stanno queste situazioni, i ragazzi vogliono giocare ma per me è tutta roba di campo”, aveva poi minimizzato l’allenatore giallorosso in sala stampa.
Poi la sessione invernale di mercato, la possibilità di vederlo rientrare alla casa madre e l’ipotesi di uno scambio di prestiti con Viviani del Cosenza. Alla fine D’Andrea, arrivato in cima ai tre colli con tante aspettative, resta a disposizione di Vivarini che da lui esige meno individualismo e più gioco di squadra. Il quarto d’ora contro lo Spezia, per quanto non esaltante, dimostra che il talento classe 2004 sta imparando la lezione. Continuare a lavorare a testa bassa per diventare una risorsa.


