Il Catanzaro è avanti 1-0 al “Ceravolo” sul Palermo al termine di un primo tempo piuttosto intenso. Avvio propositivo dei giallorossi che provano a fare la partita sin dalle battute iniziali, mentre i rosanero aspettano compatti nella propria metà campo e provano a ripartire in contropiede. La prima sortita offensiva del match è per gli ospiti al 7′: Situm tiene in gioco Soleri, che si ritrova davanti al portiere e si fa ipnotizzare da Fulignati. Scampato il pericolo, le Aquile spingono sempre con più continuità e cominciano a riempire l’area con qualche cross proveniente dalle corsie esterne: la difesa avversaria però è attenta e allontana ogni minaccia.
I giallorossi continuano a imporre il proprio ritmo al match e al 25′ minacciano la porta difesa da Pigliacelli con Veroli: il difensore classe 2003 gira di testa abbondantemente sul fondo su suggerimento dalla destra di Situm. Passano pochi minuti e il Catanzaro riesce a passare a condurre al 29′ grazie a Biasci: altro traversone di Situm per Veroli che viene murato da Ceccaroni, ma il pallone arriva sui piedi di Biasci che raccoglie e infila Pigliacelli dall’interno dell’area piccola. Una volta sbloccato il punteggio, le Aquile restano al comando delle operazioni mentre il Palermo non si scompone nonostante lo svantaggio e solamente allo scadere torna a proporsi in avanti con convinzione. La retroguardia giallorossa si difende con ordine negli ultimi minuti e chiude così la prima frazione in vantaggio.



biasci non lo toglierei mai lui e vandeputten devono stare in campo tutta la gara