Il Catanzaro ha ancora dieci giorni per colmare le lacune ereditate dalla sessione estiva. Il ds Magalini ĆØ continuamente al lavoro per soddisfare le richieste di Vivarini. Che intanto deve salutare Katseris: il laterale greco classe 2001 (rimasto in panchina nell’ultima gara contro la Feralpi) lascerĆ in giornata la cittĆ con un biglietto sola andata per la Francia:Ā ad attenderlo il Lorient, club che annaspa nei bassifondi della Ligue 1, con un contratto fino al 2028. Per le casse giallorosse sarĆ una plusvalenza da record: circa due milioni di euro per un giocatore rilevato a zero nell’estate del 2022.
Nel frattempo la societĆ ha rinforzato la difesa con Matias Antonini e gli obiettivi in entrata sono rimasti un centravanti e un centrocampista. Il tecnico giallorosso, come ĆØ noto da tempo, vuole giocatori dāesperienza, strutturati fisicamente e in grado di inserirsi subito nei meccanismi di squadra. Per l’attacco si ĆØ riaccesa la pista Luca Moro: il ventiduenne del Sassuolo (che piace a mezza Serie B) avrebbe aperto al Catanzaro, ma lo Spezia non ĆØ intenzionato a lasciarlo partire senza aver messo dentro un sostituto. Lo stesso discorso riguarda Maric del Monza,Ā pista che nelle ultime ore si ĆØ notevolmente raffreddata.
In mezzo al campo si sente parecchio l’assenza di Ghion e, per sostituirlo, Magalini ha messo nel mirino Adam Nagy, mediano ungherese in forza al Pisa che in passato ha lamentato il poco utilizzo anche in vista dellāEuropeo estivo. Il Catanzaro ĆØ pronto a investire sul suo cartellino in vista del futuro, anche perchĆ© Ghion a fine stagione tornerĆ al Sassuolo, ma per ora il club toscano fa muro. Proprio per questo motivo, le ipotesi Amatucci (under che arriverebbe in prestito secco dalla Fiorentina) e Petriccione non possono dirsi abbandonate.
Capitolo uscite. Donnarumma piace allo Spezia, mentre Krajnc sarebbe stato richiesto dal Cosenza. Inoltre, la Feralpisalò avrebbe messo nel mirino Krastev, difensore di proprietà della Fiorentina che finora ha collezionato ottanta minuti scarsi con la maglia del Catanzaro. La Cremonese non molla Fulignati, ma il Catanzaro si tiene stretto il suo portiere (e gli rinnova il contratto fino al giugno 2025).



Mentre Inter , Milan, Juventus sono indebitate e a differenza di Reggina, Pisa, Mantova, Avellino , non falliscono anzi ricevono fiumi di soldi da sponsor, diritti TV e vincite di trofei o campionato “forse con l’aiuto dell’arbitro” ;
Il Catanzaro ha bisogno di vendere qualche giocatore per restare al passo.
Un Italia ingiusta da sempre.
Ma no lo avete capito che vende che il Catanzaro ha preso il vizio del Crotone che vende e fa plus valenze
Non si sondano altre piste….visto che non ci vendono chi a “parole”…ci interessa. Bisogna offrire valori di mercato per comprare….Come hanno fatto per il Greco dove la societa’ ha lautamente accolto…senza aspettare il Monza che nello scambio poteva anche cederci Maric. alla fine.
Sempre le stesse notizie.. possibile che nessun giornalista di Catanzaro riesce a fare una domanda ai due direttori….?? Ma Foresti ĆØ ancora a Catanzaro,non lo sentiamo da mesi..
Mancano 9 giorni alla fine del calciomercato, ma i due direttori mi para ca dormanu