La trattativa tra Taranto e Catanzaro per Matias Antonini è bloccata. Secondo quanto riportato da AntennaSud, tra la domanda rossoblù e l’offerta giallorossa c’è ancora distanza: Magalini resta fermo a 250mila euro per il cartellino più 100mila di bonus, ma per quelle cifre il patron pugliese Giove non è disposto a cedere il difensore brasiliano. Ecco perché, al momento, la trattativa è arenata, ma non saltata: potrebbe riaprirsi da un momento all’altro qualora il Catanzaro facesse un passo avanti, anche perché da parte del giocatore c’è il gradimento della destinazione.
Nel frattempo, il Taranto si è cautelato con l’ingaggio di Miceli e Antonini è tornato ad allenarsi dopo il riposo “forzato” di lunedì 15 gennaio. Nella serata di martedì 16 gennaio, il brasiliano ha anche presenziato, con Eziolino Capuano e il vice presidente Enzo Sapia, all’inaugurazione del Taranto Club Iacovone di Castellaneta. A questo punto – scrivono i colleghi pugliesi – non è escluso possa essere regolarmente in campo al San Filippo con il Messina.



È il calciatore che deve fare pressione per andarsene,un calciatore piantagrane è un castigo nello spogliatoio,se si é liberato Cianci ,può farlo Antonini,ma in maniera risoluta.Il Taranto non può andare oltre una certa soglia,anche se c’è Capuano…..
Ma cambia nome .. che porti discredito a tutti gli ultras educati e lucidi che ci sono. Se Magalini non avesse contribuito a portare a Catanzaro Brighenti Vandeputte Ghion Katseris Situm etc col cavolo che eravamo in zona playoff in serie B …. eravamo ancora ad annaspare nella fogna della serie C. Su Krajnc Brignola e Donnarumma sono d’accordo al 100% ma pensi davvero che ci sia qualcuno nel calcio che indovina tutti gli affari che porta a termine?
Il merito e del mister se questi calciatori rendono.. purtroppo con gente come krajnc brignola e Donnarumma ci vuole un miracolo…
Non sono maleducato..ma realista
Pazienza!! Ne faremo una ragione.