Andare sotto allāintervallo equivale a sconfitta finale. Eā la āmaledettaā statistica che inchioda il Catanzaro di Vivarini in questo primo scorcio di campionato. Finora, infatti, i giallorossi non hanno mai saputo ribaltare o pareggiare un risultato di svantaggio maturato nel primo tempo. E, curiosamente, ĆØ successo in quattro delle cinque partite che hanno portato a un ko.
Contro il Parma si era andati addirittura sotto di tre reti allāintervallo: una situazione praticamente proibitiva che ha portato poi alla completa dissoluzione con lo 0-5 finale. Secondo āroundā a Como, quando le Aquile sono state piegate da un rigore di Verdi realizzato dopo sei minuti di gioco, e il terzo un paio di settimane più tardi al āPenzoā di Venezia con il 2-1 allo scadere del primo tempo realizzato da Johnsen. Quindi il gol di Mendes al 14ā che sabato scorso ha fatto gioire lāAscoli e condannato il Catanzaro a una brusca frenata.Ā
Solo in un caso, invece, i giallorossi sono stati rimontati, seppur parzialmente, nella seconda frazione: ĆØ successo al āSan Nicolaā di Bari e, in quellāoccasione, Koutsoupias pareggiò i conti del primo tempo realizzando la rete del definitivo 2-2.



Contro la Sampdoria ĆØ accaduto