Allo stadio “Ceravolo”, il Catanzaro conquista la sua terza vittoria consecutiva: Pisa sconfitto 2-0 nella gara valida per la sedicesima giornata di campionato. Una partita vinta riuscendo a leggere i momenti della gara nel migliore dei modi, proprio come aveva chiesto Vivarini alla vigilia. Le Aquile hanno saputo colpire gli avversari con transizioni letali e sono stati bravi anche a concedere pochi spazi all’interno della propria area. I nerazzurri hanno tenuto maggiormente il pallino del gioco nell’arco del match, ma i padroni di casa si sono resi più pericolosi dalle parti di Nicolas e il successo, dopo aver a tratti anche sofferto nella ripresa, ĆØ tutto sommato meritato. Arrivano tre punti pesanti per i giallorossi che salgono cosƬ al terzo posto in classifica (in attesa di Como-Modena) e a -3 dal Venezia secondo.
Nel secondo tempo, i giallorossi partono subito all’attacco costringendo i nerazzurri a difendersi bassi nella propria metĆ campo. Al 48′ Biasci si rende pericoloso con una conclusione di esterno destro che si perde abbondantemente a lato. Pochi minuti più tardi, un dolorante Iemmello viene richiamato in panchina e al suo posto entra Ambrosino. Una mossa che risulterĆ vincente per il Catanzaro: al 53′ Biasci liscia nell’area piccola un bel pallone servito da Katseris, Vandeputte lo raccoglie e la rimette al centro per l’attaccante napoletano che di prima intenzione non lascia scampo a Nicolas e sblocca il punteggio. La risposta del Pisa non si fa attendere e arriva al 59′: Canestrelli raccoglie un traversone dalla trequarti di Piccinini e al volo costringe Fulignati a un miracoloso intervento. I nerazzurri impongono il proprio ritmo al match ma senza pungere e le Aquile in contropiede rischiano di far male. All’80’ Stoppa impegna Nicolas dall’interno dell’area e nel ribaltimento di fronte fa lo stesso Arena con Fulignati. In modo rocambolesco all’82’, invece, il Catanzaro raddoppia: Katseris sfonda per l’ennesima volta a destra e defilato calcia in porta con il portiere avversario che si oppone ma viene trafitto comunque dal compagno ed ex centrocampista giallorosso Marin. Sotto di due reti, i toscani continuano a spingere ma con poca determinazione e allo scadere lamentano anche un fallo da rigore ai danni di Arena, non ravvisato però dall’arbitro. Battute conclusive di ordinaria amministrazione alla fine per il Catanzaro che difende il doppio vantaggio con grande compattezza e porta a casa la sua quinta vittoria interna di questo campionato.
IL TABELLINO
Catanzaro (4-4-2): Fulignati; Katseris, Scognamillo, Brighenti, Krajnc; Sounas (41ā st Oliveri), Pompetti (26ā st Verna), Ghion (41ā st Pontisso), Vandeputte; Biasci (26ā st Stoppa), Iemmello (7ā st Ambrosino). A disposizione: Sala, Borrelli, Krastev, Veroli, DāAndrea, Brignola, Miranda. Allenatore: Vivarini
Pisa (4-2-3-1): Nicolas; Beruatto (18ā st Barbieri), Canestrelli, Hermannsson, Esteves, Piccinini, Marin, Valoti (18ā Arena), Tramoni (35ā st Masucci), Mlakar, Gliozzi (18ā st Moreo). A disposizione: Loria, Leverbe, Caracciolo, Nagy, Vignato, Veloso, Barberis. Allenatore: Aquilani
Arbitro: Ghersini
Assistenti: Raspollini ā YoshikawaāØQuarto ufficiale: Renzi
Var: Nasca
Ass: Pagnotta
Angoli: due Catanzaro, sei Pisa
Recupero: 2ā pt; 4ā st
Ammoniti: 33ā pt Krajnc (C), 36ā pt Canestrelli (P); 8ā st Ambrosino (C), 39ā st Verna (C).
Marcatori: 8ā st Ambrosino (C), 36ā st Marin (P) (AG).



Senza paura,si ĆØ pe i sordi
I mintu eu
E u Cusenza? Hahahahahaha
ššā¤ļøšš
šŖ
2° posto almeno per una nottešā¤ļø
Incredibili i ns. giocatori
.
šā¤ļøš«¶
Avanti cosƬ….
Meritiamo la serie A