Le Aquile tornano nella loro casa dopo la seconda vittoria consecutiva ottenuta sul campo del Palermo (2-1). Sabato 9 dicembre allo stadio “Nicola Ceravolo” (fischio d’inizio ore 16:15) andrĆ in scena Catanzaro–Pisa, gara valida per la sedicesima giornata del campionato di Serie B. SarĆ il 23esimo incontro, quello in terra calabrese, tra le due compagini per una sfida che in cadetteria manca da 33 anni (1-1 in Toscana risalente al 4 febbraio 1990 firmato Piovanello e Lorenzo). Il primo match in assoluto, giocato in B a settembre del 1936, terminò con una sconfitta dei giallorossi al “Militare” per 1-0. L’ultimo precedente, che risale a una gara di Serie C del 2 febbraio 2014, si chiuse senza reti all’Arena Garibaldi proprio come il confronto del girone di andata del 29 settembre 2013 al “Ceravolo”.
I precedenti in gare ufficiali sono 22. Il bilancio vede in vantaggio i nerazzurri con 9 vittorie e 27 gol realizzati contro 6 vittorie e 19 reti realizzate dalle Aquile. Sono ben sette invece i pareggi. Le sfide al “Ceravolo” sorridono ai giallorossi: 6 successi, 2 pareggi e 3 sconfitte con 13 gol segnati e 7 reti subite. SarĆ il primo confronto in panchina, quello di sabato, tra Vincenzo Vivarini e Alberto Aquilani, alla prima esperienza da allenatore in cadetteria. L’attuale tecnico giallorosso ha incontrato il Pisa per ben sette volte: quattro pareggi (1-1 con Latina e Teramo), due vittorie (2-1 e 1-2 alla guida della Virtus Entella) e una sconfitta (3-1 sulla panchina del Teramo). Si tratta della prima volta da avversario del Catanzaro per quanto riguarda Aquilani.
Sfida che si preannuncia ostica per i giallorossi contro una squadra attrezzata che sta stentando a decollare. Al momento, le due compagini sono separate in classifica da nove lunghezze: il Catanzaro ĆØ quarto con 27 punti frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte mentre il Pisa, reduce da quattro risultati utili (tre pareggi e una vittoria), si trova al decimo posto (assieme a Bari e Brescia) a quota 18 con 4 successi, 6 pareggi e 5 ko. Le Aquile hanno fino ad ora messo a segno 24 gol (terzo miglior attacco alle spalle di Venezia e Parma) e subito 19 reti mentre i nerazzurri hanno realizzato 14 gol (terzo peggior attacco dopo Spezia e Feralpisalò) e incassato 15 reti (quinta miglior difesa). Dopo aver espugnato anche il “Barbera”, la truppa di Vivarini non vuole fermarsi e sabato punta alla quinta vittoria interna stagionale. Dall’altra parte, però, un Pisa intenzionato a risalire la classifica e ad allungare la propria striscia positiva.


