Laguna amara per il Catanzaro. I giallorossi lottano per tutta la ripresa ma escono sconfitti dal “Penzo”, rimediando il terzo ko consecutivo. 2-1 il risultato finale di un match complessivamente intenso e combattuto, con i giallorossi incapaci di scardinare l’attento muro degli arancioneroverdi nonostante l’assalto finale che ha portato a sfiorare più volte il pari. Succede tutto nel primo tempo: prima Ellertsson si guadagna un rigore (uscita in ritardo di Fulignati) che Pohjanpalo trasforma, poi Ghion pareggia con una bordata dal limite e in pieno recupero Johnsen firma il 2-1 dopo una irresistibile percussione di 30 metri.
Nella ripresa il Catanzaro tiene palla e il Venezia resta sull’attenti per sfruttare gli spazi. Al 52′ Vandeputte serve Iemmello che dal limite prova a piazzare il sinistro, ma il pallone sorvola la traversa. Poco dopo clamorosa chance per il Venezia: Ellertsson smarca Candela in area, suggerimento a colpo sicuro di Pohjanpalo ma Fulignati indovina la traiettoria e compie un miracolo intercettando il pallone.I l Catanzaro alza il baricentro e il Venezia fa fatica a ripartire, ma resta pienamente in partita: Johnsen prolunga per Busio, che si inserisce in area e calcia ma il suo sinistro viene intercettato ancora una volta da un Fulignati felino. Vivarini rivoluziona la squadra con i cambi e il Catanzaro spinge a caccia del pari, ma il Venezia chiude bene gli spazi e tenta di sfruttare la freschezza dei subentrati.
Nel finale il Venezia resta in dieci: l’arbitro ravvisa il fallo di Bjarkason su Ghion e opta inizialmente per il giallo, poi va all’on field review e decide di cambiare il colore del cartellino mandando l’ex giallorosso anzitempo negli spogliatoi. A questo punto Vivarini va all-in: esce Kranjc, dentro Biasci. Al 93′, su un cross tagliato di Brignola, Iemmello non ci arriva di un soffio e Bertinato smanaccia via. Poco dopo l’ex Benevento si ritrova il pallone tra i piedi dopo una mischia in area di rigore e tira in porta, ma Altare devia il pallone in angolo. E’ l’ultimo squillo di un match vibrante e complessivamente ben interpretato dai giallorossi, che escono immeritatamente sconfitti dal “Penzo”. Terza sconfitta consecutiva, sƬ, ma senza drammi.
IL TABELLINO
Venezia ā Catanzaro 2 ā 1 (2 ā 1 al primo tempo)
Venezia (4-4-2): Bertinato, Candela, Modolo, Altare, Sverko (30ā st DembelĆ©), Johnsen (45ā st Lella), Tessman, Busio, Ellertsson (20ā st Bjarkason, Pohjanpalo (30ā st Gytkjaer), Pierini (20ā st Zampano)
A disposizione: Purg, Grandi, Ullmann, Cheryshev, Jajalo, Andersen, Olivieri
Allenatore: Vanoli
Catanzaro (4-4-2): Fulignati, Veroli (29 st Miranda), Brighenti, Krajnc (45ā st Biasci), Situm (29ā st Katseris), Vandeputte, Pompetti, Ghion, Sounas (23ā st Brignola), Iemmello, Stoppa (23ā st Ambrosino)
A disposizione: Borrelli, Sala, Krastev, DāAndrea, Pontisso, Oliveri
Allenatore: Vivarini
Arbitro: Alberto Santoro
Assistenti: De Giudici ā Arace
Quarto ufficiale: Sfira
Var: Nasca
Ass: Miele
Angoli: uno Venezia, due Catanzaro
Recupero: 2ā pt; 7ā st
Ammoniti: 5ā pt Situm (C); 13ā st Altare (V), 46ā st Gytkjaer (V)
Espulsi: 42ā st Bjarkason (V)
Marcatori: 25ā pt Pohjanpalo (rig) (V), 40ā pt Ghion (C), 46ā st Johnsen (V)



Esistono anche le altre squadre…. Miglioriamo i difetti e nn facciamoci prendere dall’ansia e dalla voglia di fare tutti gli ‘Allenatori’……
Ragazzi cosa sta succedendo forza Catanzaro ā¤ļøā¤ļøā¤ļøā¤ļøšššš
Ora mi sa che rimpiangiamo Martinelli e Fazio, siamo dopo il Lecco la peggior difesa dalla serie B. š”š”š”š”š”
passaggi infiniti avanti e dietro e i cross in area solo nei minuti di recupero…bo !
Ć vero che i giocatori si sono impegnati,ma io penso che il gioco che facciamo,tipo calcetto,Renda poco in questa serie B.Non si tira mai da fuori,un tiro abbiamo fatto ed ĆØ stato goal.Poi correggere la difesa sempre in affanno sui contropiedi.La mia non ĆØ una critica,infatti abbiamo un ottimo possesso palla,ma ĆØ quello che vedo.Comunque forza giallorossi,c’ĆØ tanto tempo per migliorare,battiamo il Cosenza e ripartiamo alla grande.
Troppi errori in difesa e nessun filtro da parte del centrocampo. Il 2 a 1 poteva benissimo essere un 3 a 1 o un 4 a 1 e non avremmo potuto dire nulla. Certo nessun dramma ma se vogliamo salvarci in tranquillitĆ a gennaio si dovrĆ intervenire
Mi dispiace dirlo ma due gol regalati da Fulignati, specialmente il rigore, e sul secondo non riesce a deviare in modo adeguato.Anche se teniamo il pallone di azioni pericolose se ne vedono poco in attacco non riusciamo a concretizzare. Adesso speriamo che la sosta ci dia la carica per vincere il derby che ci darebbe una grande dose di tranquillitĆ .
ma possibile che per fare un M ol si deve entrare per forza in area.si possono fare anche Tirando da fuori area.ma perchƩ non ci cv provano?
Purtroppo ĆØ mancato il tiro in porta.
dell’ottima prestazione me ne infischio,la devi buttare dentro