Ultima partita prima della sosta per le Aquile dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro Como (1-0) e Modena (1-2). VenerdƬ 10 novembre allo stadio āPenzoā (fischio d’inizio ore 20:30) andrĆ in scena VeneziaāCatanzaro, uno scontro ad alta quota valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie B. SarĆ il 25esimo incontro, quello in terra veneta, tra le due compagini per una sfida che manca da 18 anni in cadetteria. Il primo match in assoluto, giocato a novembre 1934, fu vinto 2-0 al “Ceravolo” dai lagunari. L’ultimo precedente, che risale al 9 aprile 2005, se lo aggiudicarono sempre gli arancioneroverdi in Veneto per 2-0 (Luis Oliveira e Massimiliano Esposito).
I precedenti in campionato sono in totale 24. Il bilancio vede in vantaggio i lagunari con 11 vittorie e 29 gol realizzati contro 6 vittorie e 19 reti realizzate dalle Aquile. Sette i pareggi: l’ultimo maturato a reti bianche lo scorso 30 ottobre 2004 al “Ceravolo”. Tabù “Penzo” per i giallorossi che non hanno mai vinto in Veneto: 4 pareggi e 8 sconfitte con 7 gol realizzati e 21 reti subite. SarĆ un confronto inedito in panchina tra Vincenzo VivariniĀ eĀ Paolo Vanoli. Quattro gli incrocio del tecnico di Ari con i lagunari e tutt’altro che felici: una vittoria con l’Ascoli (1-0 del 22 aprile 2019) e tre sconfitte rimediate sulle panchine di Empoli (1-0, 21 ottobre 2017), Ascoli (1-0, 8 dicembre 2018) e Virtus Entella (3-2, 20 febbraio 2021). Prima volta da avversario del Catanzaro invece per l’ex allenatore dell’Under 19 azzurra.
Trasferta impegnativa per le Aquile contro una delle squadre più attrezzate per tentare il salto di categoria. In questo momento, la classifica vede le due compagini separate però da sole tre lunghezze: il Venezia, alla seconda stagione tra i cadetti dopo la retrocessione dalla Serie A del 2022, ĆØ secondo a quota 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte, 17 gol messi a segno (terzo attacco più prolifico) e 10 reti subite (terza miglior difesa) mentre il Catanzaro si trova al quinto posto con 21 punti a fronte di 6 successi, 3 pareggi, 3 sconfitte, 19 gol realizzati (secondo miglior attacco) e 16 reti incassate. In casa Catanzaro l’obiettivo ĆØ interrompere la striscia negativa prima della sosta che condurrĆ al derby contro il Cosenza. Dall’altra parte, però, gli uomini di Vanoli, reduci da quattro vittorie nelle ultime cinque gare, puntano ad allungare sulle dirette concorrenti al secondo posto e a mettere pressione alla capolista Parma, distante attualmente cinque lunghezze.



Ma spero in una vittoria del Catanzaro o un pareggio ,e spero che i rosanero battano il Cittadella per andare al secondo posto prima della sosta.