Manca sempre meno a Catanzaro–Cosenza, il derby calabrese che domenica 26 novembre tornerà in Serie B a 33 anni di distanza dall’ultima volta. Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo rossoblù Roberto Gemmi ha parlato così dell’attesa sfida che si giocherà allo stadio ‘Ceravolo’: “Vedo due aspetti importanti oltre a quello sportivo. Finalmente c’è una partita che tutti i tifosi aspettano e meritano di vedere”.
Sarà una sfida importante per l’intera Calabria secondo Gemmi: “Non è un’occasione né per il Cosenza e né per il Catanzaro ma per tutta la Calabria. La seconda è un’occasione che non ci dobbiamo assolutamente lasciare sfuggire – sottolinea il ds rossoblù – Tutte le componenti devono capire e assieme dobbiamo lavorare affinché non ci siano limitazioni e sia aperta a tutti. Questa partita può diventare lo spot migliore per quella Calabria che ama lo spettacolo e lo sport”.



Tantu mica vinianu….su sempri Stati na Massa di chiacchieroni…a scusa lanu
Ti sbagli sarebbero venuti in 5.000 e forse più, il derby e’ sentito. I chiacchieroni sono a Cosenza così come a Catanzaro, gli stupidi ci sono a Cosenza e a Catanzaro, e per questo ci sono le limitazioni, gli sciocchi sono dappertutto.
Come da Osservatorio :”partita a rischio 3” biglietti 750 e tessera del tifoso.Con buona pace di auspici e proclami notturni…..
Se non ci saranno limitazioni sarò presente al Ceravolo per assistere al vero derby di Calabria. Da cosentino mi auguro che vinca la mia squadra ma se dovesse perdere non ne farò un dramma…. L’importante che vince lo sport e la Calabria civile… Forza Lupi Ovunque, Comunque
Sarà una balla partita e anche molto difficile x noi. Loro hanno una batteria di attacco che fa paura in serie B.. noi dalla nostra abbiamo il fattore campo e che giochiamo a memoria .. vedremo chi la spunterà .. forza aquile!!
viva la Calabria sportiva, vinca il migliore.
Certamente dovrebbe essere così… Per il calcio per la Regione Calabria… Il campanilismo sportivo non deve mancare… Ma fare danni e prendersi a botte è un’altra cosa…
Complimenti per le dichiarazioni a questo giovane direttore sportivo: mi auguro veramente possa essere una bella giornata di sport. Rivalità sportiva senza sciocchi campanilismi.
Bravo
👏🏻👏🏻👏🏻