Sudtirol-Catanzaro, difesa impeccabile e Iemmello trascinatore: le pagelle

Katseris certezza, Ghion e Verna imprescindibili. E quel colpo di tacco di Iemmello...

Le Aquile volano alto anche su Bolzano. Il successo contro il Sudtirol, il secondo consecutivo in trasferta, ĆØ pesantissimo per diversi motivi e regala al Catanzaro una sosta serenissima. Al “Druso“, come da previsioni, ĆØ stata una vera battaglia. Nella prima frazione i giallorossi hanno gestito per larghi tratti il possesso palla senza però creare grosse occasioni da gol, al cospetto dell’attentissima difesa biancorossa, e nel finale di frazione Iemmello ha sbloccato il match con un colpo da biliardo. Nella ripresa il Sudtirol ha poi aumentato i giri del motore e alzato il baricentro, rendendo più difficoltosa la manovra dei giallorossi che nella fase finale hanno ripreso campo e ricominciato a occupare stabilmente la metĆ  campo avversaria. Di seguito, le pagelle del match:

Fulignati 7 – Spettatore non pagante nella prima frazione, ĆØ bravissimo nella ripresa a chiudere lo specchio prima su Tait e poi, soprattutto, su Cisco. Quando il Sudtirol aumenta i giri del motore, piovono palle alte in area ma il portierone giallorosso dĆ  sicurezza all’intero reparto. Clean sheet dopo cinque gare: un dato che fa ben sperare.

Katseris 7 – Anche stavolta uno dei migliori del Catanzaro. Conferma il suo momento d’oro con tanta corsa e sacrificio sulla sua corsia di competenza. Sbaglia pochissimo ed ĆØ propositivo in avanti, recuperando tanti palloni. A tratti incontenibile, il greco ĆØ ormai una certezza. (dal 32’st Veroli s.v.)

Scognamillo 6,5 – Di carattere, con grinta e determinazione. Il centrale italo-russo tallona gli avversari e li contrasta in maniera decisa, non risparmiandosi mai per impegno e corsa. Bravo a non farsi condizionare dall’ammonizione rimediata nella prima frazione: qualche contrasto in meno, ma la solita garanzia a protezione della porta giallorossa.

Brighenti 7 – Controlla l’area di rigore con esperienza e concede pochi spazi, lottando per liberare la difesa nelle palle alte. Come Scognamillo, nemmeno lui sente il peso dell’ammonizione e continua a dirigere il reparto come un condottiero. Peccato per quel gol sfiorato: sarebbe stata la ciliegina sulla torta a coronamento di una prestazione ineccepibile.

Krajnc 6,5 – Presidia bene la sua zona di competenza, molto meno propositivo in avanti. Si trova a che fare con un cliente scomodo come Ciervo, ma lo doma con grande esperienza e continua a mostrare passi in avanti. Soffre un po’ di più nella ripresa, quando gli avversari aumentano i giri del motore. (dal 38’st Donnarumma s.v.)

Brignola 5,5 – Un piccolo passo indietro rispetto alle precedenti uscite. Si fa notare solo a sprazzi nella prima parte del match e cala col passare dei minuti, non riuscendo a essere incisivo. Tanta corsa, poca sostanza. (dal 17’st Oliveri 6 – Viene impiegato prima da esterno alto e poi da terzino. Si fa trovare pronto e dĆ  il suo apporto alla causa).

Ghion 7 – Padrone del centrocampo. Lavora il pallone con assoluta precisione, muovendolo su entrambi i fronti, e, quando se lo ritrova tra i piedi, si libera spesso con facilitĆ  dalla pressione avversaria. Crea buone geometrie e si dimostra ancora preziosissimo in fase di non possesso, ripiegando spesso in difesa.Ā 

Verna 7 – Sostanza e qualitĆ  al servizio del Catanzaro. Non si fa mai trovare fuori posizione ed ĆØ determinante in fase di interdizione, recuperando tanti palloni. Spacca in due la partita con l’assist per il gol di Iemmello, poi nel finale del primo tempo si libera al tiro ma non ĆØ fortunato. Non perde mai intensitĆ  ed ĆØ imprescindibile nel centrocampo giallorosso.

Vandeputte 6,5 – Gioca spesso di prima e lo fa bene, aprendo spazi importanti con i suoi movimenti verso il centro del campo. Il primo squillo del Catanzaro ĆØ una sua conclusione dal limite che impegna Poluzzi, rendendosi protagonista per tutto il primo tempo con giocate di pregevole fattura. Cala progressivamente dopo l’intervallo, pur non risparmiandosi mai in termini di corsa. (dal 39’st Stoppa 6,5 – Un palo e un altro paio di guizzi che hanno messo in difficoltò la difesa biancorossa. In costante miglioramento.)

Biasci 5,5 – Riceve pochi palloni e si svena senza successo per trovare lo spunto giusto. Esce stremato dopo una partita di grande impegno, ma in cui non risulta incisivo. (dal 16’st D’Andrea 6 – Come sempre, il gioiellino napoletano entra in campo per spaccare la partita e fa tremare i difensori avversari che spesso sono costretti ad atterrarlo fallosamente. Conferma di avere personalitĆ  e classe anche come seconda punta dietro Iemmello).

Iemmello 7,5 – Un’altra prestazione da incorniciare. Sblocca un match complicatissimo con un colpo da biliardo, va a prendersi quasi sempre il pallone tra le linee con movimenti molto precisi e risulta praticamente immarcabile. Il tacco a liberare Stoppa, che conclude poi sul palo esterno, ĆØ goduria per gli occhi di tutti gli appassionati di calcio. Un capolavoro di tecnica e classe, che abbinate a un notevole carico di esperienza fanno del nove giallorosso un vero trascinatore.

Vivarini 6,5 – I tre punti di Bolzano significano tanto. Per la classifica, per la consapevolezza nei propri mezzi, per i mille tifosi che hanno colorato di giallorosso lo stadio ā€œDrusoā€œ. Il Catanzaro arriva alla sosta con altri tre punti in saccoccia e due vittorie d’oro in trasferta. Meglio di cosƬ proprio non si poteva sperare. Contro il Sudtirol ĆØ stata una battaglia vera, in un campo stretto e potenzialmente fattore di ostacolo per le manovre di gioco del Catanzaro. Nella prima frazione i giallorossi controllano le operazioni di gioco dominando per larghi tratti il match, con il Sudtirol schiacciato nella propria metĆ  campo e pronto a ripartire in contropiede. Le occasioni da gol create dai giallorossi, tuttavia, sono poche se paragonate all’enorme mole di possesso palla. Nella ripresa i padroni di casa pressano alto ma la difesa giallorossa regge bene, anche sulle numerose palle alte transitate in area, e Vivarini riequilibra la squadra con i suoi cambi che si rivelano azzeccati. Nei tempi giusti e con le correzioni necessarie. Il Catanzaro l’ha vinta con personalitĆ  e, dopo nove partite, ha trovato la sua identitĆ  e i suoi punti di forza. Ma soprattutto sta correggendo pian pianoĀ  anche i suoi punti deboli, perchĆ© dopo la batosta incassata contro il Parma ha saputo mantenere il suo impianto di gioco con accorgimenti difensivi più marcati. E il clean sheet di oggi lo dimostra.

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2 anni fa

Bravi šŸ‘

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2 anni fa

Infatti krajnc nn mi piace come gioca ogni sabato nn da il massimo troppo fallito e perde spesso la palla anche quando fa i passaggi

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2 anni fa

Ed il cinema continua

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2 anni fa

Krajnc dopo essere stato saltato come un birillo per due volte ĆØ stato tolto per disperazione. L’unico anello debole di una squadra sontuosa.

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2 anni fa

Tutti bravi

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