Finisce 1-1 il primo tempo di Catanzaro–Cittadella, gara valida per la settima giornata di Serie B. Avvio propositivo dei granata che al 3′ riescono subito a sbloccare il punteggio grazie a un destro chirurgico dal limite dell’area di Carissoni. Costretti a inseguire, i giallorossi col passare dei minuti prendono le misure al pressing del Cittadella e iniziano a impadronirsi della metà campo avversaria. La squadra di Gorini abbassa così il proprio baricentro per tenere meglio il campo e concedere pochi spazi. Al minuto 21, sfiorano comunque la via della rete le Aquile con Brighenti che, sugli sviluppi da corner di Vandeputte, si coordina per il tiro senza riuscire però a impensierire Kastrati.
Spinge sempre con più continuità il Catanzaro e al 26′ si conquista un rigore per un fallo in area di Branca su Biasci. Dal dischetto si presenta Donnarumma che calcia in bocca al portiere. L’arbitro, aiutato dal VAR, fa ripetere il penalty: Kastrati non aveva neppure un piede sulla linea di porta. Alla sua seconda opportunità, il numero 99 delle Aquile non sbaglia e supera l’estremo difensore granata che era riuscito a intuire la direzione del suo tiro. Anche dopo il pari, i giallorossi continuano ad attaccare a pieno organico ma a fine tempo è il Cittadella a rendersi pericoloso: prima Angeli al 38′ gira da due passi tra le mani di Fulignati e poi Maistrello, da corner di Branca, con un altro colpo di testa manda al 49′ il pallone di un soffio a lato. All’intervallo il Catanzaro si trova dunque sull’1-1, nonostante il brivido accusato nel finale.



Più che Donnarumma il Var ….
Accontentiamoci….