Seconda vittoria consecutiva per il Catanzaro che davanti al proprio pubblico del “Ceravolo” si impone per 3-0 sullo Spezia, nella gara valida per la terza giornata di Serie B. Partita ad alta intensitĆ e a due volti: nel primo tempo, che ha visto anche l’errore al 20′ dagli undici metri di Moro, regna l’equilibrio mentre nella ripresa ĆØ dominio assoluto dei giallorossi. Il primo acuto offensivo della seconda frazione ĆØ dei padroni di casa, pericolosi al 47′ con Vandeputte che non inquadra lo specchio dai 35 metri. Più tardi, su suggerimento di Cassata, Moro al 49′ tenta una conclusione al volo a due passi da Fulignati che non porta a grandi risultati. Al 52′ ecco invece che la formazione di Vivarini sblocca il punteggio: Biasci, servito da Iemmello, si accentra mandando a vuoto Muhl e dal limite dell’area col destro non lascia scampo a Dragowski. A vantaggio acquisito, il Catanzaro continua a spingere in avanti cavalcando l’onda dell’entusiasmo e al 59′ arriva il raddoppio: calcio piazzato battuto forte da Vandeputte e deviazione di Nikolaou che beffa il suo stesso portiere.
Col passare dei minuti, lo Spezia fa sempre più fatica a proporsi dalle parti di Fulignati. Nel frattempo, i giallorossi non mollano la presa e sfiorano più volte la via della rete. Prima Vandeputte col destro conclude a lato di poco al 63′ e poi al 67′ non viene sfruttata una grande ripartenza in superioritĆ numerica: Ghion stremato rallenta sul più bello l’azione e cerca in area Vandeputte, ma troppo tardi con Bastoni che lo anticipa impedendo al belga di liberarsi da solo davanti alla porta. Il Catanzaro comanda costantemente la gara e al 73′ realizza anche il gol del 3-0 con il subentrato Pompetti: il classe 2000 scuola Inter ci mette tre minuti a entrare nel tabellino dei marcatori con un sinistro micidiale che finisce prima sul palo e poi alle spalle di Dragowski. Contro uno Spezia frastornato e sotto di tre gol, il Catanzaro inizia a gestire il triplo vantaggio con autoritĆ rallentando i ritmi del match e inibendo ogni fonte di gioco avversaria. A macchiare la superba prestazione della squadra di Vivarini soltanto Oliveri, espulso nel finale per aver scalciato da terra Cassata dopo una mezz’ora scarsa dal suo ingresso in campo. Con questo terzo risultato utile di fila, il Catanzaro vola al secondo posto in campionato a quota 7 punti come il Venezia e fa giĆ sognare i propri tifosi.
IL TABELLINO
CATANZARO (4-4-2) Fulignati; Situm, Scognamillo, Brighenti, Krajnc; Sounas (17āst Oliveri), Ghion (33āst Verna), Pontisso (25āst Pompetti), Vandeputte; Biasci (33āst Donnarumma), Iemmello (25āst DāAndrea). A disposizione: Sala, Krastev, Curcio, Brignola, Stoppa, Veroli, Kateseris, Donnarumma. All. Vivarini.
SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Muhl, Nikolaou, Bastoni (27āst Moutinho); Bandinelli (14āst Zurkovski), S. Esposito, Cassata; Kouda (14āst Krollis), Moro (19āst Esposito) , Antonucci (25āst Cipot). A disposizione: Zoet, Zovko, Ekdal,, Pietra, Gelashvli, Candelari, Hristov All. Alvini.
Arbitro: Zufferli di Udine Assistenti: Scarpa e Arace
Note: spettatori 12.196 di cui 4802 abbonati. Ammoniti: Amian, Scognamillo, Bandinelli. Espulsi: Oliveri



Ć stata una serata bellissima